Il 14 Dicembre scorso si è svolto il Consiglio Comunale in seduta Straordinaria, nel quale ben 4 punti degli 8 previsti erano relativi ad iniziative del MoVimento 5 Stelle Penne. Il Consiglio è cominciato alle 15.30 e si è concluso alle 18.30.

I primi 4 punti, escluse le comunicazioni del Presidente, erano risposte ad interrogazioni presentate dal M5S e la discussione dell’attesa Mozione sulla ZTL in Piazza Luca da Penne.

Il Capogruppo Luca Falconetti ha proceduto alla lettura e alla spiegazione della prima Interrogazione, quella relativa al comitato ristretto dei Sindaci, nella quale il MoVimento 5 Stelle Penne chiedeva al Sindaco Semproni perché avesse espresso parere positivo all’Operato del Direttore Generale Dott. Armando Mancini. Il Sindaco ha risposto dicendo, tra l’altro, che il voto (peraltro non vincolante) è stato deciso da lui “come addetto ai lavori” senza consultarsi con gli altri sindaci né con la sua maggioranza e che ha espresso un voto favorevole poiché il Direttore ha raggiunto gli obiettivi stabiliti dalla Regione. Il Capogruppo Falconetti nella sua replica ha ribadito che nella Conferenza dei Sindaci si esprime un voto Politico e non tecnico, poiché in quella sede il Sindaco rappresenta la propria comunità.

La seconda interrogazione riguardava l’Agenzia per la promozione culturale di Penne (meglio nota come Biblioteca comunale), chiusa ormai da mesi e sulla quale permangono le ombre e le incertezze sul futuro; l’interrogazione è stata letta e presentata dalla consigliera Paola Maria Duttilo che ha messo in luce come la strategia adottata dal Sindaco Semproni e dalla sua Giunta, cioè del “Rapporto epistolare” senza risposte con il Presindente D’Alfonso sia infruttuosa. La consigliera Duttilo ha incalzato la maggioranza con una serie di domande a cui ha dato risposta l’Assessore Petrucci senza però chiarire se le iniziative elencate siano già state poste in essere o siano ancora allo stato di proposte.

La terza interrogazione è stata presentata dal Capogruppo Falconetti e nasce da una e-mail ricevuta a seguito di un’istanza di Accesso agli Atti presentata all’Area VI – Urbanistica, nella quale venivano evidenziate carenze di organico e di strumentazione hardware e software; il capogruppo ha, inoltre, chiesto all’Assessore al Personale, la Dott.ssa Tulli, una serie di informazioni circa il personale del Comune di Penne, la consistenza dell’organico stesso e se Penne è dotata di un sistema di Valutazione delle Performance, come stabilito dalle normative vigenti. Altro punto fondamentale era sapere se la maggioranza, vista la difficoltà degli uffici comunali nello svolgere l’attività ordinaria, fosse ancora intenzionata a realizzare il nuovo Piano Regolatore Generale (PRG). La risposta è stata data dall’Assessore Tulli che ha letto i dati relativi al personale, ha risposto che al momento NON è stato ancora implementato un sistema di valutazione delle performance e che, nonostante la carenza di organico e strumentazione, la maggioranza intende dar seguito a quanto stabilito nei mesi precedenti, cioè realizzare il PRG all’interno degli oberati uffici comunali. La replica del Capogruppo si è soffermata soprattutto su questo punto, sottolineando quando tale risposta sia del tutto in contraddizione rispetto a quanto affermato in precendenza, e cioè che si deciderà di caricare ulteriormente di lavoro un ufficio che già oggi ha difficoltà nello svolgere i propri compiti.

La Mozione su Piazza Luca da Penne, attesa da molti cittadini, è stata letta e presentata dal consigliere Maurizio Fidanza; si ricorda che la Mozione deriva dall’esito della Consultazione Popolare svolta nei giorni 13, 14 e 15 ottobre nella quale ben 655 cittadini si sono espressi ssulla necessità di regolamentare il traffico in Piazza Luca da Penne e lungo C.so Alessandrini. La Mozione prevedeva la chiusura immediata al traffico di Piazza Luca da Penne e della successiva creazione di una ZTL (regolata da telecamere e/o colonnine a scomparsa) da Via Dante a C.so Alessandrini, salvaguardando il diritto di transito dei residenti, dei commercianti nelle apposite aree di carico e scarico e delle persone diversamente abili. Dopo la lettura si è aperta la discussione nella quale anche il Gruppo Penne Vale si è espresso a favore dell’iniziativa Pentastellata; il Sindaco Semproni ha risposto a nome della Maggioranza rigettando la proposta, poiché: “la contenuta affluenza abbia sostanzialmente legittimato l’Amministrazione ad assumere le iniziative che riterrà più opportune e soddisfacenti”. Il Sindaco prosegue affermando che tra i progetti di questa amministrazione (che, è bene ricordarlo, ha ridimensionato l’elenco annuale delle Opere Pubbliche 2017 da oltre 33 milioni a 2,75 milioni, ndr) ci sarà: “l’integrazione del sistema di risalita dalla Portella con scale mobili”. La controreplica del Capogruppo Falconetti non si è fatta attendere, ricordando al Sindaco come a Penne non ci siano altri precedenti di consultazioni Popolari di questo tipo e come 655 persone siano superiori alle ZERO che vengono interpellate dall’attuale Amm.ne per prendere decisioni importanti come, ad esempio, la realizzazione dei MUST negli ormai Ex parcheggi sottostanti al terminal degli Autobus; altro punto sottolineato dal Portavoce Pentastellato è stato come l’Amministrazione attuale respinga proposte a costo zero promettendo opere faraoniche (tra l’altro frutto di propaganda elettorale dal lontano 2003, ndr) che non verranno mai realizzate, in barba a quanto richiesto dai cittadini pennesi. La votazione ha visto 10 voti contrari (Penne Viva) e 5 Favorevoli (MoVimento 5 Stelle e Penne Vale); la Mozione, voluta fortemente dai cittadini pennesi, è stata così RESPINTA da Semproni e dalla sua maggioranza.

Il Sesto punto del Consiglio Comunale riguardava “l’Approvazione modifiche al piano della sosta”; come accennato al punto precedente, il Parcheggio contente 52 stalli a pagamento nel piazzale sottostante al Terminal degli Autobus non sarà più diusponibile, poiché in quello spazio verrà realizzata la nuova sede dell’ITC “G. Marconi” con l’utlizzo di MUST; datosi che la gestione dei parcheggi nella città di Penne è stata affidata nel corso nella precedente amm.ne alla R.T.I. composta da SIG e Cityservice, è stato necessario “restituire” buona parte di questi stalli a pagamento. Di fatto nell’area circostante gli ormai ex parcheggi e in buona parte del piano superiore del parcheggio multipiano (quello del Supermercato Conad, ndr) i parcheggi saranno a pagamento. Dopo un duro attacco al Piano della Sosta da parte dell’ex vice-sindaco Napoletano, anche il Capogruppo Falconetti ha criticato il Piano della Sosta, che manca di programmazione e serve soltanto a restituire su carta il numero dei parcheggi a pagamento, senza il minimo interesse strategico da parte dell’Amministrazione che, tuttavia, ha approvato il piano con i voti contrari delle opposizioni.

Gli utlimi due punti riguardavano il riconoscimento di debiti fuori bilancio per un ammontare complessivo di circa 140.000 euro dovuto a contenziosi tra privati e Comune di Penne.