Il 29 Maggio 2018 alle ore 17.30 si è svolto il Consiglio Comunale nel quale i punti all’O.d.G. erano relativi alla dismissione delle quote della Società Vestina Gas srl possedute dal Comune di Penne e la modifica dello Statuto della Società stessa.

Dopo le comunicazioni del Presidente e prima dell’inizio della discussione del punto sulla dismissione delle quote, il capogruppo del MoVimento 5 Stelle Luca Falconetti ha presentato, come da Art. 29 del Regolamento del Consiglio Comunale, una Questione Pregiudiziale poiché ai consiglieri di opposizione è stato negato l’accesso alla documentazione necessaria per poter decidere e votare sul punto in oggetto. Nello specifico, il Capogruppo Falconetti ha chiesto al Segretario Comunale, a mezzo PEC, di ottenere copia della proposta d’acquisto formulata dalla AIM srl e protocollata il 30/04/2018.

Il rifiuto è stato motivato da una comunicazione del Sindaco Semproni il quale ha motivato come segue:
“in merito alla procedura di alienazione delle quote di partecipazioni in oggetto, deliberate dai
Consigli comunali di Penne e Collecorvino, si chiede – a norma dell’art. 49 dello Statuto comunale
vigente – l’applicazione della clausola di riservatezza relativa al documento contente “l’offerta di
acquisto irrevocabile” presentata dalla società AIM Energy Srl in data 30 aprile 2018 e acquisita al
prot. con il nr. 5008.
L’applicazione di tale clausola si rende necessaria al fine di garantire la riservatezza dei dati
dell’impresa acquirente presenti nell’offerta, la sua organizzazione aziendale, le relazioni con parti
terze, le strategie commerciali proposte e quelli sensibili di persone (Tar Brescia 487/2015), nonché
la tutela degli interessi dell’Ente finalizzati alla conclusione positiva dell’accordo commerciale.”

Nella Pregiudiziale i Consiglieri del M5S Falconetti, Duttilo e Fidanza hanno spiegato che tale Articolo si applica ai cittadini e NON può valere per i Consiglieri Comunali che, come stabilito dall’Art. 43 comma 2 del TUEL hanno diritto di ottenere tutte le informazioni utili allo svolgimento del proprio mandato.

Durante la discussione si è appreso che anche al capogruppo di Penne Vale è stato negato l’accesso aggiungendo alle motivazioni un articolo del DLgs 50/2016 (Codice degli Appalti) che, però, non può essere applicato al caso in oggetto poiché la vendita di Vestina Gas srl sta avvenendo con trattativa privata.

Dopo la discussione della Pregiudiziale si è passati al voto e che è stata respinta con 6 voti a favore (MoVimento 5 Stelle, Penne Vale, Per Penne) e 11 contrari (Penne Viva).

Dopo aver votato un emendamento alla Proposta di Delibera (a cui i consiglieri del M5S non hanno preso parte) si è discusso la proposta di deliberazione sulla vendita.

Il Capogruppo Falconetti, richiamando il Regolamento del Consiglio Comunale, ha ricordato al Presidente che nella fase della dichiarazione di voto si può fare solo dare una succinta motivazione del voto, che non può eccedere i 10 minuti. L’Assessore Petrucci, invece, ha parlato per oltre 20 minuti narrando la cronistoria di Vestina Gas che, se fosse stata utile ai fini del voto, sarebbe dovuta avvenire nella fase della discussione nella quale l’Assessore Petrucci ha dato scarne ed incomplete risposte alle opposizioni.

I toni sono stati accesi e, dopo due ore nelle quali il trattamento riservato ai membri delle opposizioni sia sui tempi sia sul diritto di accesso agli atti non è stato equo rispetto a quelli della maggioranza, per protesta tutti i consiglieri del M5S, Penne Viva e Per Penne hanno abbandonato l’aula per protesta.